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Struttura » Giardino

La progettazione e la costruzione del Giardino Alzheimer sono il risultato del lavoro di un gruppo di specialisti che ha coniugato insieme esperienze internazionali, un'osservazione attenta dei malati di Alzheimer e tanta passione.
 
Il Giardino Alzheimer nasce con le seguenti finalità terapeutiche:
  • Ridurre i problemi comportamentali e, in particolare: il disorientamento spazio temporale, i tentativi di fuga, il girovagare afinalistico (wandering) e le reazioni catastrofiche; 
  • Ridurre l'uso dei farmaci psicoattivi;
  • Ridurre, se non abolire, il ricorso alla contenzione;
  • Rallentare il declino delle capacità funzionali; 
  • Stimolare le capacità residue
  • Stimolare la memoria remota dei pazienti nei riguardi delle loro attività precedenti, come ad esempio coltivare l’orto, accudire i fiori, passeggiare nel giardino, ecc.
  • Compensare i deficit cognitivi e funzionali causati dalla demenza.
Il giardino permette ai nostri ospiti e ai loro familiari di godere in libertà di spazi aperti, in piena sicurezza, riacquistando il contatto con la natura e i suoi bioritmi. La possibilità di passeggiare liberamente immersi nella natura lungo i percorsi estremamente semplici, privi di biforcazioni e incroci, in assenza di ostacoli e pericoli, soddisfa la compulsione al movimento tipica della malattia di Alzheimer. Questo senso di libertà stempera l’aggressività del paziente infondendo serenità. A questo ultimo scopo possono contribuire anche sedute ergonomiche in una zona di sosta dove i malati possono stare all’aperto in compagnia di assistenti, amici e parenti.
 
Oltre a elementi architettonici, la vegetazione può avere un ruolo importantissimo e terapeutico. Mentre la demenza distrugge progressivamente le capacità di orientamento spazio temporale,i cambiamenti portati dalle stagioni, o generati dalla crescita stessa delle piante (manipolabili in quanto non velenose) di cui si prendono cura, danno riferimenti visivi importanti per i malati.

Anche il riconoscimento di forme e colori, che si affievolisce la patologia, viene stimolato dalle piante attraverso tutti e cinque i sensi con i loro diversi colori e profumi, le loro caratteristiche tattili, il rumore che producono al tocco (fruscio ecc).
Infine il giardino permette di svolgere attività in autonomia, come la cura delle piante o di un piccolo orto che aiutano la riappropriazione del rapporto con sé stessi.