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La Madonnina sorge nell’area che una volta ospitava l’Oratorio della Beata Vergine del Mulino risalente al XIII secolo. L’oratorio rappresentava un preciso punto di riferimento per gli avvenimenti del paese: da lì partivano i cortei religiosi e civili, lì aveva inizio l’accoglienza della autorità civili e religiose; lì si formava l’associamento funebre se un Caorsano moriva fuori paese.
Dell’antico oratorio tutto andò disperso eccetto il quadro della beata vergine, collocata all’interno della Cappella.
 

 
Risale al 1958 la posa della prima pietra da parte di Monsignor Angelo Chiesa, nominato nel 1950 Parroco di Caorso. Egli s’impegnò a realizzare il Centro Giovanile (Ex Asilo Monumento del popolo di Caorso ai suoi caduti nella Grande Guerra del ’15-’18) e una decorosa casa di riposo, “La Madonnina”.
 
L’intero paese venne coinvolto e l’avvio di questa struttura ha rappresentato un segno di concordia e volontà di tutta la cittadinanza Caorsana, unita idealmente in un coro di affetto e di solidarietà per tutti i nonnini che hanno dedicato la vita al lavoro e alla famiglia. Si costruì un Comitato d’onore che unì in primo luogo gli esponenti dell’Amministrazione Comunale, del Patronato scolastico e della Sezione Combattenti e Reduci. In seguito, giunsero le prime elargizioni da parte dei benemeriti soci fondatori, cui fecero seguito le offerte dei caorsani.
 
 
 
In cinque anni l’opera nacque, crebbe e aprì le porte agli anziani: correva l’anno 1963.
 
Il concittadino Ing. Cesare Fermi studiò il progetto di massima, poi elaborato ed eseguito dall’Ing. Renato Chiesa, mentre la maestosa facciata è stata voluta ed offerta dal Sig. Eugenio Fanzini. Essa è stata definita geniale per la sorridente policromia del mosaico che raffigura la Madonnina al centro, opera della ditta Sgorlon di Milano, e le Quattro stagioni della vita ai lati, opera dell’artista Bruno Sichel. 

La Madonnina sorge In Piazza del Castello e accoglie al suo interno, ricostruito più ampio e splendente, il sacello della Madonna del Mulino con l’effige dell’Annunciazione, che fu di proprietà dei marchesi Mandelli, signori di Caorso per cinque secoli in epoca feudale e ultimi proprietari della Rocca, la quale oggi ospita il Comune. 

Nel 1981 con l’arrivo di Mons. Riccardo Alessandrini a Parroco di Caorso, la struttura ha subito ampie trasformazioni: da Casa di Riposo a Casa Residenza Anziani (1994) fino alla realizzazione di un Nucleo Residenziale protetto per anziani con Demenza di Alzheimer, inaugurato nel 2005.

 

FONDATORI
 
Arciprete e Parrocchia
Amministrazione comunale
Bricca Maestra Pia
Cassa di Risparmio
Casana Lucia e Ottorino
Civardi comm. Emilio
Coniugi Nazzani Gerolamo e Teresa
Dodi Maria ved. Nazzani
Fanzini Eugenio
Fati Ciriaco ed Erminia
Fermi prof. Stefano e Giulia
Fratelli Fermi dott. Ernesto, ing. Cesare e dott. Vittorio
Ghioni Luisa
Pavesi dott. Francesco
R.D.B.