Accedi al sito
Serve aiuto?

Struttura » Soft Room

Le soft room sono un altro passo importante per la riduzione dell’approccio farmacologico alla gestione del BPSD e per l’integrazione armonica dell’anziano con sé stesso e l’ambiente che lo circonda, nell’ottica del miglioramento continuo del benessere e della qualità della vita dei nostri ospiti.
 
Le soft room si trovato al nucleo Luna, il quale ospita persone con demenza di Alzheimer, deterioramento cognitivo di grado severo e disturbi del comportamento come wondering (fenomeno per cui l’anziano tende a camminare incessantemente mettendosi anche a rischio di fuga o di caduta), aggressività fisica e verbale, affacendamento, deliri e allucinazioni. È un nucleo chiuso, protesico e amichevole studiato appositamente per ospitare questa tipologia di utenza.
 
 
In questo nucleo sono state inaugurate due nuove stanze multisensoriali, le SOFT ROOM, molto utili per la gestione non farmacologica dei disturbi del comportamento in acuto.

Le pareti sono costituite da un materiale morbido imbottito che permette all’anziano di muoversi in totale sicurezza, di colore blu, (scelta non casuale, bensì ragionata sulla base dei più recenti studi nell’ambito della cromoterapia che affermano come questo colore favorisca il sonno e abbia un effetto calmante. Sono dotate di un sistema di illuminazione con luci particolari, impianto musicale e di diffusione di aromi, pensati per la gestione degli anziani con disturbi del comportamento, quali aggressività auto ed etero diretta, allucinazioni visive ed uditive al fine di ridurre al minimo l’intervento farmacologico a favore di un approccio comportamentale. 
 
Gli arredi sono costituiti da grandi e morbidi cuscini e poltroncine di tessuto con minime cuciture esterne. 
 
Sono stati progettati dall’Architetto di interni Laura Moschini e realizzati grazie al contributo dell’Amministratore Delegato della Ditta AFT s.p.a, Dott. Alberto Nicolini.